Si informa che la Società A2A S.p.A. il giorno 10 settembre inizierà le operazioni di svaso del bacino di Valgrosina, a meno di avverse condizioni meteorologiche, per una durata delle operazioni di fluitazione controllata di due settimane.
L’autorizzazione allo svaso è stata rilasciata con Decreto n.11957 del 10 agosto dal Direttore Generale della Direzione Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni della Regione Lombardia. L’operazione si rende necessaria al fine di assicurare la pervietà degli organi di scarico della diga ed evitare l’eccessivo accumulo di sedimenti nelle aree di maggiore rilevanza gestionale dell’invaso.
Nel suddetto provvedimento sono contenute le prescrizioni relative alle operazioni di svaso e alla tutela corsi d’acqua interessati dalle suddette attività, in particolare i quantitativi di materiali da fluitare dal serbatoio, le portate d’acqua da utilizzare durante le varie fasi delle operazioni, i limiti delle concentrazioni dei solidi sospesi nel torrente Roasco e nel fiume Adda e le attività di monitoraggio biologiche ed ecologiche.
Tali disposizioni sono state discusse ed approvate dal Tavolo Tecnico- Scientifico istituito da Regione Lombardia per le operazioni di svaso e di fluitazione dei bacini idroelettrici ubicati sul territorio della provincia di Sondrio, di cui anche l’Unione Pesca partecipa con un proprio rappresentante.
In questi giorni, come previsto dal Decreto, sono stati effettuati, alla presenza del personale UPS, i campionamenti della fauna ittica in alcuni tratti del Torrente Roasco, in Località Selve del “Dom”, nel fiume Adda in Comune di Grosotto e a valle della traversa di Sernio, in località “Fontanino”.
I monitoraggi verranno poi ripetuti sui medesimi tratti dopo le operazioni di svaso.
Per tutta la durata delle operazioni di svaso i tecnici dell’ARPA, della Regione Lombardia e il personale dell’Unione Pesca saranno presenti sul posto al fine di controllare, ognuno per le proprie competenze, il rispetto delle prescrizioni contenute nel richiamato Decreto, nel “Piano di Monitoraggio” e nel “Piano Operativo” .
Unione Pesca anche in questa occasione ha formalmente richiesto all’Ente competente al rilascio delle autorizzazioni che queste operazioni di svaso vengano condotte in rigorosa osservanza della prescrizioni contenute nella normativa Europea, Statale e Regionale in materia di tutela ambientale, in particolare del D. Lgs. 11.05.1999 n. 152 e succ.mod. ed integrazioni, per il rispetto degli obbiettivi di qualità fissati dal medesimo decreto legislativo, ottenendo rassicurazioni in tal senso.

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