Cari associati e associate
Vogliamo portarvi all’attenzione dell’impostazione quasi ideologica che il Ministero dell’Ambiente ha sul tema dell’alloctonia di alcune specie, prima fra tutte la nostra trota Fario. Un pesce, che insieme al salmerino, da sempre popola i nostri fiumi, i nostri torrenti e i nostri laghi alpini.
Il Ministero vorrebbe fermare l’immissione di queste specie, considerandole alloctone, ma che di fatto popolano da sempre le nostre acque.
Insieme alle altre associazioni Lombarde, abbiamo trovato una grande convergenza sul tema, sostenuta anche dall’Assessore Rolfi. Un incontro proficuo dove abbiamo sostenuto che l’interruzione dell’immissione della nostra Fario di ceppo mediterraneo, causerebbe danni irreparabili a tutto il comparto pesca, che parte da voi pescatori, che coinvolge i nostri dipendenti, passando dai nostri incubatoi, fino ad arrivare a tutti i soggetti portatori di interesse nel comparto del commercio e del turismo.
Una linea comune, fortemente sostenuta da noi, per la deroga alle immissioni e un tempo adeguato di transizione per permetterci di adeguarci alle nuove linee ministeriali, per non mettere a forte rischio tutta la pesca e il suo indotto.

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