Statuto della Associazione

"Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondrio"

Approvato dall'Assemblea dei soci fondatori il 4 gennaio 1973

Modificato dalle Assemblee Straordinarie dei Delegati del 6 marzo 1982, del 16 dicembre 1994 e del 12 dicembre 2003

 

COSTITUZIONE, SCOPI, ASSOCIATI, ORGANIZZAZIONE

 

Art.1   Si è costituita, in Sondrio, una Associazione denominata "Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondrio" con sede in Sondrio. Potranno altresì essere istituite stabili organizzazioni presso altre province della regione Lombardia.

 

Art.2   L'Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondrio è una libera Associazione sportiva, senza fini di lucro, di natura apartitica.

Gli scopi che l'Associazione si propone sono:

 

Art.3   Fanno parte dell'Associazione e ne sono soci:

Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto, purché in regola con il pagamento della quota associativa. I pescatori sportivi associati, in caso di gestione diretta della pesca, hanno diritto di esercitare la pesca nelle acque in gestione, nel rispetto delle norme e condizioni fissate nel regolamento di pesca approvato annualmente dall'Assemblea, anche per quanto concerne l'assoggettamento alle sanzioni nello stesso previste per i casi di infrazione.

 

Art.4   L'ordinamento interno della Associazione è ispirato ai principi di democrazia e rappresentatività degli Associati, e tende a favorire la partecipazione degli stessi alle attività istituzionali svolte dall'Associazione nell'ambito del territorio provinciale di Sondrio.

Gli organismi dell'Associazione sono:

I membri di tutti gli organismi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Tutte le cariche sono ricoperte a titolo volontario e gratuito. Può essere riconosciuto al Presidente e ai componenti del Comitato di Gestione e del Collegio dei Revisori dei conti il rimborso documentato delle spese vive sostenute per lo svolgimento del proprio incarico

 

L'ASSEMBLEA PROVINCIALE

 

Art. 5   L'assemblea provinciale è costituita:

 

Art. 6   L'Assemblea provinciale che si riunisce ordinariamente nel mese di dicembre ha i seguenti compiti:

 

Art. 7   La convocazione dell'Assemblea Provinciale sarà fatta con avviso da inviarsi almeno 10 giorni prima della riunione.

Poiché l'Assemblea provinciale sia valida in prima convocazione occorre la presenza di almeno la metà dei suoi componenti.

Trascorsa mezz'ora si riunisce in seconda convocazione e delibera qualunque sia il numero dei presenti. Per la validità delle deliberazioni occorre la maggioranza assoluta dei convenuti, salvo che per il caso di nomine in cui risulteranno eletti i nominativi che riporteranno più voti.

Qualsiasi modifica allo Statuto dovrà essere approvata dall'Assemblea provinciale con una maggioranza non inferiore alla metà più uno dei suoi componenti.

 

IL COMITATO DI GESTIONE

 

Art. 8   L'Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondrio è retta da un Comitato di Gestione composto da:

Tutti questi componenti hanno pieno e pari diritto di voto e di parola.
Ai lavori del Comitato partecipa a titolo consultivo e con solo diritto di parola un rappresentante dell'Amministrazione Provinciale di Sondrio.
Ai lavori del Comitato partecipano, a titolo consultivo, i Revisori dei conti.
Il Comitato di gestione elegge, nel suo seno, il Presidente ed uno o più Vice Presidenti di cui uno Vicario.
Il Comitato potrà avvalersi della collaborazione di esperti.

 

Art. 9   Spetta al Comitato di Gestione:

 

Art. 10   La convocazione del Comitato sarà fatta con avviso da inviarsi almeno 6 giorni prima della riunione, salvo il caso di urgenza, nel quale la convocazione dovrà essere fatta almeno due giorni prima. Per la validità delle sedute del Comitato è necessario l'intervento della maggioranza dei componenti. Per la validità delle deliberazioni occorre la maggioranza assoluta dei convenuti. Nelle votazioni, in caso di parità di voti, è decisivo quello del Presidente.

 

Art. 11   I membri del Comitato che senza giustificato motivo non partecipano alle sedute per tre riunioni consecutive sono dichiarati decaduti con deliberazione del Comitato stesso a maggioranza dei voti dei suoi componenti. Qualora uno o più membri elettivi cessino dall'incarico per motivi di cui al precedente comma o per altre cause, l'Assemblea provvederà all'integrazione dei posti vacanti tenuto presente il rispetto delle zone di appartenenza dei membri cessati dall'incarico. Per il solo periodo intercorrente tra la cessazione dell'incarico di membri elettivi e la loro integrazione da parte dell'Assemblea, il Comitato di gestione chiamerà a far parte del Comitato stesso uno dei Delegati della zona di appartenenza dei membri venuti a cessare.

 

Art. 12   I fondi dell'Associazione saranno depositati in conto corrente bancario; il potere di firma è demandato al Presidente o ad altri componenti del Comitato. E' fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposti dalla legge. E' sancita la intrasmissibilità, anche a causa di morte del Socio, delle quote o contributi associativi e la loro non rivalutabilità.

 

Art. 13   Il Presidente rappresenta l'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di assenza o impedimento egli è sostituito dal Vice Presidente Vicario. In caso di assoluta urgenza il Presidente, sentiti i Vice Presidenti, può adottare provvedimenti indifferibili nell'interesse dell'Associazione, con l'obbligo di riferire al Comitato nella prima riunione successiva per la ratifica dei provvedimenti stessi.

 

VARIE

 

Art. 14   I verbali delle adunanze e delle deliberazioni debbono essere trascritti in apposito registro a pagine numerate e firmate dal Presidente e dal Segretario delle adunanze.

Copia di detti verbali dovrà essere trasmessa alle società affiliate.

 

Art. 15   Il conto consuntivo ed il bilancio preventivo, dopo l'approvazione da parte dell'Assemblea, dovranno essere inviati alla Provincia e alla Regione e resi noti, nei loro elementi essenziali, ai Soci.

 

Art. 16  Per questioni di particolare importanza concernenti l'assetto o l'attività dell'Associazione, potrà essere indetto referendum tra gli Associati, ove ciò sia deliberato dall'Assemblea o dal Comitato di gestione a maggioranza dei due terzi dei suoi membri, oppure ne venga fatta richiesta da almeno un sesto degli Associati. Il referendum si svolgerà secondo le norme stabilite dal Comitato di Gestione.

 

Art. 17   Lo scioglimento dell'Associazione non potrà essere pronunciato che dall'Assemblea con la maggioranza dei tre quarti dei componenti. La stessa Assemblea delibera sulle modalità della liquidazione, sulla nomina di uno o più liquidatori e sulla destinazione delle attività patrimoniali residue, osservando comunque l'obbligo previsto dalla legge di devolvere il patrimonio ad altro organismo con finalità analoghe o affini di pubblica utilità e fatta salva comunque la diversa destinazione imposta dalla legge.