Progetto Trota Mediterranea

Progetto per la reintroduzione nelle acque della provincia di Sondrio della trota fario mediterranea

Esemplare di trota mediterranea

L'Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondrio, in collaborazione con il Settore Caccia e Pesca della Amministrazione Provinciale, ha avviato presso il Centro Ittico di Faedo un importante progetto destinato alla reintroduzione nelle acque pubbliche della Provincia di Sondrio della trota Fario Mediterranea, che costituiva la specie predominante delle popolazioni ittiche presenti nei nostri corsi d'acqua e attualmente estinta.

La prima fase del progetto è stata dedicata alla ricerca e alla selezione dei ceppi di riproduttori di questa specie con particolari caratteristiche di selvaticità e rusticità, che si è conclusa positivamente attraverso l'acquisto di n. 30.000 uova embrionate di trota Fario Mediterranea da un Centro di ricerca sperimentale denominato "Troticoltura Alta Val Secchia" ubicato sull'Appennino Emiliano.

Questa troticoltura, unica in Italia, seleziona e ottimizza ceppi di progenie di riproduttori di trota fario catturati direttamente in ambienti naturali. I pesci ottenuti verranno successivamente utilizzati, dopo varie selezioni dei riproduttori, per strutturare uno stock consistente di popolazione indigena di Trota Fario Mediterranea, che dovrebbe garantire, nei prossimi anni, il prosieguo della attività sperimentale nella nostra struttura di Faedo.

Conclusasi proficuamente il primo periodo del progetto, è immediatamente iniziata la seconda fase dello stesso programma, che si sta concretizzando in questo periodo attraverso la semina dei pesci ottenuti, circa 25.000, dalla uova embrionate. Le larve dei pesci, dopo essere state allevate e svezzate nel nostro Centro Ittico, verranno immesse in alcuni corsi d'acqua della nostra Provincia, opportunamente selezionati, che presentano caratteristiche idrogeologiche, biologiche e naturali compatibili con gli ambienti in cui vive di solito la trota Mediterranea.

Dopo attenta analisi dei requisiti sopra descritti, sono stati individuati i seguenti corpi idrici: il laghetto del Fontanino in Comune di Tirano, la parte terminale del torrente Armisa in Comune di Ponte V.na, il torrente Venina in località Ambra, il torrente Caronno a monte della Centrale di Vedello in Comune di Piateda e il Fosso di Cosio ubicato nell'omonimo Comune.

Questi corsi d'acqua verranno particolarmente protetti e costantemente monitorati, nel corso dell'anno, dai nostri Tecnici e dagli Agenti di Vigilanza. Prima di procedere alla immissione il nostro personale, per evitare eventuali possibili inquinamenti genetici, ha eseguito la bonifica dei medesimi. L'operazione è consistita nel recuperare, con l'ausilio della pesca elettrica, tutti i pesci presenti nei torrenti anzidetti, che sono stati successivamente seminati in altri corsi d'acqua della Provincia.

Ultimati questi interventi, è stata programmata per il giorno 7 Maggio 2008 alle ore 11,00, in presenza delle Autorità della Provincia e dei responsabili dell'Unione Pesca, la prima immissione nel fosso Cosio di n. 5.000 trotelle fario mediterranee; successivamente seguiranno operazioni analoghe nei restanti corsi d'acqua sopra citati.